



RISTORANTE
TAVERNA DEGLI ARTISTI


|
LA CARICA DEL PRESIDENTE
L’anno calcistico 2006/2007 è stato un’esperienza decisamente interessante e ricca di soddisfazioni.Eravamo consapevoli sin dall’inizio degli sforzi, degli impegni e del senso di responsabilità nel portare avanti i programmi e gli obiettivi prefissati ma alla fine il nostro lavoro è stato ripagato in pieno.
In primo luogo, aver raggiunto una salvezza sul campo nel Campionato di Promozione ,partecipando per la prima volta, è stata un’impresa a dir poco storica considerando le difficoltà dovute alla nostra inesperienza a livello di categoria.
In secondo luogo, va messo in evidenza il valore espresso e i risultati eccellenti ottenuti nelle categorie, laddove il settore giovanile è stato impegnato e la vittoria finale della squadra Juniores è testimonianza del lavoro svolto da tutti gli addetti.
Che dire dei nostri bambini (Primi Calci), Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi?
E’ indiscutibile il risultato ottenuto da parte di tutti gli atleti, ma è doveroso evidenziare la serietà, l’impegno e la passione da parte di tutti i Tecnici, Dirigenti e l’intero Staff S. C. Hirpinia a cui sono davvero grato e orgoglioso di averli al mio fianco.
Ma non dimentichiamo gli ottimi risultati ottenuti di recente a livello Nazionale con la partecipazione al torneo “Memorial Peppino Mancini” svoltosi a Castano Primo (MI) con la vittoria finale della nostra compagine Allievi.
Inoltre, è motivo d’orgoglio l’aumento di circa il 40% degli iscritti alla Scuola Calcio rispetto all’anno precedente, ma sicuramente questo dato non deve essere inteso come vanto ma come stimolo per poter migliorare il nostro lavoro con umiltà ma soprattutto con professionalità divenendo per noi una prerogativa essenziale nonché concetto di base della nostra filosofia.
Parlavamo di programmi, obiettivi e di professionalità? Certamente quando si semina bene i risultati non possono essere che buoni anzi, ottimi.
Essere affiliati con Juventus Soccer Schools nell’ambito del progetto Juventus Accademy è un grandissimo onore nonché stimolo in linea con i nostri programmi, ma siamo consci della responsabilità del duro percorso che dovremo percorrere per avere la giusta riconoscenza.
Non bisogna poi tralasciare l’opera di adeguamento dell’impianto sportivo “Tommaso Bruno” di Montefalcione (AV) considerato qualitativamente all’avanguardia e strutturalmente apprezzabile nei suoi particolari.
E’ altresì importante l’approccio critico e pratico dato all’attuale organigramma composto non solo da uno Staff tecnico di ex-calciatori professionisti, ma anche da persone che hanno maturato un’esperienza significativa a livello dirigenziale senza però dimenticare tutti gli uomini impegnati a livello operativo pronti a garantire la massima disponibilità ed efficienza.
Dulcis in fundo,con mia grande soddisfazione, è doveroso mettere in risalto la realizzazione del Residence “Hirpinia Academy” situato a Montefalcione (AV) nei pressi dello Stadio: alloggio ideato per ospitare oltre cinquanta giovani calciatori promettenti provenienti da diverse regioni d’Italia.
Il nostro compito primario è quello di dar loro una corretta impronta educativa puntando su concetti quali l’importanza della scuola, la correttezza, la disciplina e il rispetto verso gli altri nonché la giusta attenzione e lo sviluppo per una crescita calcistica a pari passo con la vita sociale con la speranza di poter contribuire ad inculcare loro, in modo sano, i giusti valori e principi per diventare i campioni del domani non solo nello sport ma nella vita.
Spero vivamente che ognuno di Voi possa essere vicino per darci il giusto supporto e, perché no, criticarci costruttivamente laddove sono riscontrabili pecche o difetti che possono ostacolare o mettere a repentaglio il nostro lavoro.
Siamo pronti per affrontare una nuova avventura!
Dateci una mano perché quanto finora realizzato deve essere tutelato perché è patrimonio della nostra Comunità.
Concludo dicendo che è mia ferma intenzione lasciare un segnale tangibile per il futuro e per coloro che credono con passione che qualcosa di buono può sempre essere fatto, anche da lontano.
GRAZIE DI CUORE !
Il Presidente Dott. Saverio De Benedictis
VOLA L'HIRPINIA:ANCHE CONTRO IL VENTICANO LA REGOLA DEL 3
Gli amaranto rifilano un altro tris agli avversari. Scatenato Papini
Hirpinia-Venticano 3-1
Hirpinia (4-4-2): Giacobini; Adesso; Capasso; Liguoro; Monaco; Salvatore (Lamanna 30’ st); Gaglione (23’st Marconi); Nevola; Scippa; Papini; Di Gennaro ( 9' st Salomone). All. Renna
Luogosano (4-4-2): Penna; Nardone;Di Gregorio (12’ st Squarciapico); Cappuccio; De Dominicis; Speranza; Tammaro; Noviello; Calò; Chieffo; Mignone ( 1' st Giusto) All. Cappuccio
Arbitro: Manzaniello di Sala Consilina.
Note: In attesa del "Bruno" di Montefalcione l'Hirpinia gioca al
"Valleverde" di Atripalda. Terreno in discrete condizioni. Sugli spalti circa 300 spettatori.
Reti: 16’ autorete Di Gregorio, 34’ Papini, 1’ st Scippa, 47’ st Squarciapico
La vittoria non fa una grinza, l’entusiasmo cresce, l’Hirpinia vola. Gli amaranto, già corsari a Venticano (3-0, ndr) nella prima uscita stagionale, fanno il bis. E lo piazzano a modo loro. Altri tre gol. Stavolta al Luogosano che trova solo nel finale la rete della bandiera. Si gioca al “Valleverde” di Atripalda. Il sole picchia forte. Sugli spalti in 300. Caldissimi pure loro. L’Hirpinia parte a missile e rompe il ghiaccio al 16’. Papini decolla sulla fascia e crossa in area. In agguato c’è Gaglione, Di Gregorio lo anticipa e la sbatte nella porta sbagliata. La sua. Il Luogosano accusa il colpo e cade di nuovo. Minuto 34. Papini stavolta fa tutto da solo. Scatta sul filo del fuorigioco, si beve la difesa avversaria e si presenta a tu per tu con Pinna. Destro violento, palo pieno. Ma sulla ribattuta l’attaccante amaranto è un falco. E’ 2-0. Si va a prendere il thè. Ti aspetti la reazione del Luogosano ed invece arriva un'altra doccia gelata. C’è solo il tempo di partire. Dieci secondi. Il Luogosano neanche tocca il pallone. Papini, sempre lui, mette il turbo. Assist al bacio per Scippa che stoppa e spara. E’ il tris. Gara virtualmente chiusa. Al 66’ prova a riaprirla il Luogosano. Salvatore abbraccia Calò in piena area. E' rigore. Dal dischetto Chieffo. Giacobini lo ipnotizza e salva tutto. Il gol ospite giunge in pieno recupero. Minuto 47. Squarciapico risolve con un bolide una mischia in area. Magra consolazione. L’Hirpinia si prende punti e vetta. Il Luogosano gli applausi.
Daniele Miceli
|

TELFLY SRL

8870 MEDICAL SRL


RISTORANTE ANTICHI SAPORI
STUDIO LEGALE
SARLI |
I° TORNEO DI CALCIO SETTORE GIOVANIE
"MEMORIAL PEPPINO MANCINI"
PROMOSSO
DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE
"LIBERO CONFRONTO"
DI BUSTO ARSIZIO
IN COLLABORAZIONE CON
G.S CASTANESE (MI) & S.C. HIRPINIA (AV)
PATROCINATO DAL
COMUNE DI CASTANO PRIMO SCOPRI TUTTI I DETTAGLI |
|
IL "TOMMASO BRUNO" SI RIFA' IL LOOK. BAGNO DI FOLLA PER INAUGURAZIONE
In 2000 hanno preso parte domenica all'inaugurazione del nuovo campo da gioco dell'Hirpinia. Il "Tommaso Bruno" resta dov'è ma la novità è succulenta e si chiama erba naturale. Il Presidente Saverio De Benedictis ha mantenuto la promessa. A tempo di record. Struttura straordinaria. Limitrofi al terreno di gioco principale altri due campetti in erba sintetica. Uno da "calciotto", l'altro destinato ad ospitare partite 5 vs 5. Impianto futuristico. E siamo appena all'inizio. Entro l'anno il centro sportivo presenterà al proprio interno una piscina olimpionica, un campo da tennis ed un ulteriore campo da calcetto. In fase di realizzazione anche uno spazioso ed accogliente ristorante che farà da base logistico-culinaria alle squadre facenti capo alla S.C.Hirpinia Juventus Soccer School. Ciliegina sulla torta: un secondo residence destinato ad accogliere i migliori talenti del calcio italiano. La struttura sorgerà alle spalle del "Tommaso Bruno".
|
|
L'Hirpinia "conquista" la Lombardia. La formazione "Allievi" domina e si aggiudica il "Memorial Peppino Mancini" di Castano Primo (Mi). E' l'ennesima prova di forza degli amaranto che fanno 4 su 4 stroncando la concorrenza. Battesimo di fuoco con l'Inveruno. Finisce 2-1 e le firme sono d'autore. Di Nobile prima, Tuccia poi ed è buona la prima. 24 ore dopo arriva il bis. Succulento. Cambia l'avversario. C'è il Soccer Boys. Storia e risultato sempre gli stessi. Anzi, si abbonda: 3-1. Tuccia e Di Nobile vanno a nozze. Di Giacomo si iscrive al club dei marcatori e va a referto. Gasata a mille l'Hirpinia chiude in bellezza il suo girone rifilando un altro 2-1. Stavolta al Galliate. Gli interpreti sono volti noti e nomi conosciuti. Di Nobile e Tuccia, musica soave in un concerto di artisti. En plein di vittorie e la finale è prenotata. L'Hirpinia ci arriva e non si calcola l'adrenalina. Di fronte c'è la Castanese, padrona di casa. Curriculum invidiabile, il secondo settore giovanile dell'intera Lombardia. Gara tirata, emozionante, altalenante. Ma alla fine i vincitori escono. Hanno la maglia amaranto ed il cuore irpino. La spuntano i ragazzi del Presidente De Benedictis. 1-0. Match winner Di Nobile, capocannoniere indiscusso del torneo.E' l'ennesima, fulgida istantanea dello strapotere amaranto. GUARDA LE FOTO |
|
|
|
Imprenditore di successo al nord, pioniere nel suo Meridione. Ha fatto una scommessa con se stesso il dott. Saverio De Benedictis. Si chiama ateneo del calcio e non è un miraggio. Progetto ambizioso, immani sacrifici ma arrivano i primi risultati. Programmazione seria, il sogno che si avvera. I primi passi per diventare grandi. La sua scommessa De Benedictis l'ha già vinta. Ha rilevato una squadra di Promozione, l'Hirpinia, e l'ha trasformata in una società modello. Stile Ajax, giusto per intenderci. I giovani, prima di tutto. Figlio di emigranti irpini De Benedictis è nato a Montreal, Canada. A dodici anni il ritorno nella sua Manocalzati. Gioventù vivace spesa tra libri e pallone. Attrazione fatale per la cultura e due piedi morbidi come peluche. Il bivio arriva puntuale. Inevitabile. Due amori, una scelta. Il contratto con la Lazio o l'Università. Vince lo studio ma la “cotta” per il calcio resta intatta. Come il primo amore. De Benedictis si laurea a tempo di record in Lingua e Letteratura Straniera nel tempio dell'Orientale di Napoli. Votazione: 110 e lode con bacio accademico. Comincia l’escalation. Il Presidente dell’Hirpinia semina e raccoglie a Busto Arsizio. Lui a capo di grosse società di servizi d'impresa con diramazioni e filiali sparse nel centro-nord Italia. Lavoro serrato, duro, ma la passione verace per quel cuoio che rotola non conosce confini. Nasce la scommessa: tornare a Manocalzati per fondare la nuova industria del calcio. L’obiettivo è semplice ed affascinante.....
Leggi l'intero articolo...
|
|